Laminazione Ciglia

COS'E'

La laminazione, ancora poco conosciuta qui in Italia, viene dall’America ed è una tecnica, un trattamento che regala alle nostre ciglia naturali un aspetto straordinario.

Non avrete più bisogno di utilizzare il mascara e il piegaciglia: da oggi vi basta questo per avere uno sguardo “effetto WOW”!

Le ciglia vengono nutrite con dei prodotti naturali come la cheratina e il risultato è che le vostre ciglia assumeranno tutto un altro aspetto: più robuste, più spesse, ciglia più curve!

Il trattamento è fortemente consigliato con lo scopo curativo in caso di ciglia rovinate e molto sfibrate, ciglia molto corte, ciglia chiare e quasi invisibili, ciglia lunghe ma poco curve che crescono verso il basso ciglia dritte.

La struttura delle ciglia viene rinnovata donando un aspetto sano e curato che insieme alla curvatura e alla tinta creerà un bellissimo effetto mascara.

Alla base della laminazione c’è la permanente alla cheratina, che consente di scegliere anche il livello di curvatura da eseguire in base al tipo di ciglia (se sono molto dritte per esempio verrà incurvata maggiormente).

CONTROINDICAZIONI

Ebbene possiamo subito rassicurarvi, state tranquille! Il trattamento non fa male.

Si sconsiglia di effettuare questo tipo di trattamento estetico:

- Durante la gravidanza
- durante l’allattamento
- quando si hanno patologie dell’occhio malattie delle palpebre o dell’occhio in via di guarigione

L’unico aspetto indesiderato che si potrebbe verificare è la possibile comparsa di una lieve irritazione che scompare nel giro di 24 ore.

QUANTO DURA

La durata della seduta varia dai 60 ai 90 minuti, mentre gli effetti del trattamento hanno una durata di 4-6 settimane.

La laminazione ciglia è un trattamento cumulativo e curativo, quindi maggiore è il numero di volte che viene effettuato maggiore sarà il risultato.

Il trattamento si può eseguire una volta al mese e se lo si effettua con lo scopo curativo i benefici saranno apprezzabili dopo 3/4 sedute.

Consigliamo quindi di ripetere il trattamento, ma i benefici saranno visibili sin dalla prima seduta.

Scarica qui i nostri documenti:
Laminazione_spiegazione
Ultime news
  • Soffrite di fascite plantare? Ecco come scoprirlo e come curarla

    17 Aprile 2021

    Sentite dolore sotto la pianta del piede, che si intensifica nella zona del tallone? Probabilmente soffrite di fascite plantare. Questo dolore è provocato dall’infiammazione della fascia plantare, una zona fibrosa e ricca di tessuti, che si estende dal calcagno fino alle dita dei piedi.

    Un disturbo, quello della fascite plantare, che può manifestarsi a seguito di sollecitazioni eccessive del piede – come accade frequentemente nei soggetti che praticano corsa e sport in generale – ma che può dipendere anche da un problema fisico-strutturale, ovvero da una ridotta estendibilità dei muscoli posteriori della gamba e della coscia.

    La fascite plantare si può prevenire e curare con successo seguendo alcuni accorgimenti. Innanzitutto, se praticate regolarmente attività fisica, prima di iniziare il vostro allenamento prestate attenzione alla fase di riscaldamento. Gli esercizi di stretching sono in grado di aiutare l’estensione di tutte le fasce muscolari posteriori, comprese quelle del piede. Vi accorgerete che il dolore tenderà a diminuire non appena si scaldano i muscoli.

    Tuttavia, continuando ad insistere sul piede già indolenzito con le sollecitazioni dell’attività motoria, l’intensità dell’infiammazione può aumentare.

    Per questo, se non è possibile optare per un riposo assoluto, è consigliata una cura antinfiammatoria, meglio se localizzata, con microiniezioni dirette alla fascia plantare interessata.

    Anche la tecarterapia, molto in voga negli ultimi anni, può aiutare nella cura della fascite plantare: la tecnica che stimola energia dall’interno dei tessuti, attiva e stimola in modo completamente naturali i processi riparativi e antinfiammatori dei muscoli, riducendo la fascite plantare.

    Se hai ancora dubbi sulla fascite plantare, chiedi consiglio al tuo farmacista: saprà consigliarti la soluzione ideale per curarla al meglio.
  • Melatonina: per chi è indicata?

    15 Aprile 2021

    Se soffri d’insonnia o semplicemente fai fatica ad addormentarti, sarai alla ricerca di una soluzione per risolvere, in breve tempo e possibilmente in modo naturale, questo problema.

    Hai mai sentito parlare di melatonina? Una sostanza naturale, da molti erroneamente conosciuta come un ormone, che viene prodotta dal corpo in base all’alternanza luce-buio, influenzando il ritmo sonno-veglia.

    Non si tratta di un farmaco ipnotico, ma di un integratore che favorisce il normale “scivolamento” verso il sonno, intensificando il progressivo rilassamento del corpo e della mente poco prima di dormire.

    Melatonina: un alleato contro la difficoltà a prendere sonno

    Quando usarla? La melatonina è molto efficace per combattere gli effetti del jet-lag e per rieducare i pazienti che soffrono di sindrome di sonno ritardato: una situazione in cui la sera non si vorrebbe mai andare a letto, ma la mattina non ci si riesce proprio ad alzare.

    La melatonina, inoltre, non solo favorisce il rilassamento, aiutando ad assopirsi, ma placa anche le agitazioni notturne durante la fase Rem, riducendo alcuni diffusi disturbi comportamentali del sonno.

    La melatonina, inoltre, è consigliata ai pazienti più anziani per compensare con l’assunzione di speciali integratori il naturale calo nella produzione fisiologica di questo elemento.

    Melatonina: attenzione agli effetti collaterali

    Anche la melatonina, nonostante la sua naturalità, non è priva di effetti collaterali.

    Tra i più diffusi, spiccano il mal di testa, la sonnolenza diurna e le vertigini: un set di problemi che potrebbero interferire con la normale vita quotidiana.

    Più rari, ma comunque presenti tra gli effetti collaterali della melatonina, sono i problemi alla pressione sanguigna e la nascita di stati d’ansia e di fenomeni di tachicardia.

    Tenerli sotto controllo, però, è possibile con un’assunzione moderata dell’integratore ed una posologia controllata dal medico o dal farmacista.

  • Collirio: ecco le tipologie principali

    13 Aprile 2021

    Possono dare sollievo agli occhi stanchi, idratare le pupille secche o curare patologie oftalmiche, come cataratta o congiuntivite: i colliri sono medicinali, sia da banco che acquistabili dietro prescrizione medica, in grado di favorire il benessere dell’occhio.

    Quanti ne esistono in commercio? Le varianti di collirio disponibili in farmacia sono davvero numerose e utili a risolvere disturbi di diversa natura.

    Ecco una veloce guida per comprendere come vengono classificati i colliri.

    1. Colliri per occhi secchi

    Sono formulati con sostanze umettanti per dare sollievo agli occhi affaticati e inariditi, donando la giusta idratazione e ripristinando il corretto livello di umidità oculare. Utili per lenire la secchezza causata da fattori esterni come vento, smog o eccessiva esposizione a schermi elettronici, i colliri per occhi secchi lubrificano e, talvolta, stimolano le ghiandole lacrimali per aiutare la naturale produzione di lacrime.

    1. Colliri antistaminici

    Aiutano a lenire prurito, fotofobia, rossore e lacrimazione oculare dovuti all’azione di agenti allergici, specialmente stagionali. Spesso disponibili come farmaci per automedicazione, ottenibili quindi senza ricetta medica, i colliri antistaminici svolgono un’azione anti congestionante ed agiscono anche come medicinale profilattico, per prevenire l’insorgenza dell’allergia stessa.

    1. Colliri antinfiammatori

    In caso di infezioni critiche o fenomeni flogistici di elevata intensità, quando i farmaci più delicati non hanno mostrato un’apprezzabile efficacia, è possibile ricorrere a colliri arricchiti con principi attivi steroidei. Da utilizzare sempre sotto controllo medico, questi medicinali vanno impiegati per un breve e limitato periodo di tempo, per non correre il rischio di effetti indesiderati anche gravi.

    1. Colliri antibiotici

    Sono formulati per combattere le principali infezioni batteriche che colpiscono l’occhio come, nella maggior parte dei casi, la congiuntivite. Disponibili dietro prescrizione medica, i colliri antibiotici vanno utilizzati sempre sotto controllo specialistico, per verificare la reazione dell’occhio e scongiurare fenomeni allergici.

    1. Colliri per curare il glaucoma

    Esistono colliri formulati per ridurre la formazione di umore acqueo e curare l’alterazione della pressione intraoculare tipica del glaucoma: una patologia importante, che rappresenta una delle principali cause di cecità.

Rubriche
  • Un trucchetto per tagliare le unghie al mio bambino

    14 Aprile 2021

    Ogni volta che devo tagliare le unghie ad Andrea mi faccio prendere dall'ansia...

    Tutte noi sappiamo che le unghie del neonato sono super morbide e super flessibili, quindi la mia preoccupazione di fare danni è più che ragionevole, non pensate?

    Tuttavia, come ogni bebè anche il mio tigrotto ha unghie taglienti e i suoi graffi non sono di certo carezze, tutt’altro! Dunque, inutile girarci intorno: le devo tagliare e basta, senza fare molti giri, anche perché il mio bambino ha superato da un pezzo il primo mese di vita e non ho più nemmeno questa scusa per poter tergiversare...

    Oggi, però, la signora Rina, l'amica di mia zia Dina, mentre parlavamo davanti a un buon caffè caldo mi ha svelato un piccolo trucchetto per tagliare al meglio le unghie del mio piccolino. Questo trucco è talmente semplice che ci avrei potuto tranquillamente pensare da sola: sarebbe bastato fermarmi un attimino a pensare... Già pensare... un verbo che si allontana da me ogni volta che la mia “amica” ansia fa la sua comparsa.

    Per tagliare le unghie ad Andreuccio a parte munirmi di forbicine neonato, quelle con la punta arrotondata per intenderci, ho due opzioni: eseguire l'operazione subito dopo il bagnetto, così che il piccolo risulti tutto bello rilassato, o immergere la sua manina qualche secondo in acqua tiepida. Entrambi i metodi hanno lo scopo di ammorbidire le unghie e di rendere l'operazione più facile per noi mamme.

    La signora Rina deve avermi vista un po' imbranata, perché ci ha tenuto a ricordarmi che le unghiette dei piedini si tagliano dritte, mentre quelle delle manine devono essere arrotondate. Che ridere! Mi ha pure raccomandato di non confondermi! Va beh che sono ansiosa, ma non sono ancora così tanto pasticciona e decrepita; stavo per sottolinearglielo, ma poi ho cambiato idea. Del resto, chi se ne frega di ciò che pensa la signora Rina?!

    Ad ogni modo ora ho a portata di mano il suo trucchetto per tagliare le unghie al neonato; in sintesi io ci ho guadagnato e con me ci avete guadagnato anche voi!








  • PER AVERE I MUSCOLI NON SERVONO ALLENAMENTI PESANTI

    07 Aprile 2021

    Ma chi vi ha detto, che per avere muscoli tonici belli, serve un allenamento pesante? Beh tutto questo è sbagliato, perché per avere i muscoli tonici e un bel fisico asciutto da mettere in forma, non serve svolgere esercizi pesanti, ne tanto meno sottoporsi a sforzi immensi. Infatti, studi condotti da esperti ricercatori, hanno evidenziato, che per ottenere risultati soddisfacenti, l'unica cosa che occorre veramente, per chi svolge attività fisica e pratica sport per mantenersi in forma è la costanza, l'applicazione costante e un semplice allenamento, utilizzando anche l'uso di pesi leggeri. Facciamo un esempio, se volete rassodare le braccia non occorre sollevare 20 chili per braccio, ma la proporzione di 1 kg a braccio (totale 2 chili) è più che sufficiente per ottenere ottimi risultati. Questo, per farvi capire che i risultati non dipendono dallo sforzo fisico, ma dalla qualità in cui si pratica l'attività fisica e la determinazione con cui ci si applica.

    La tonicità del corpo si può aumentare con esercizi leggeri ma frequenti è come mangiare, se non si vuole ingrassare, sono preferibili spuntini frequenti nell'arco della giornata, invece di grandi abbuffate durante i pasti principali. Dovete sapere, che un allenamento costante, anche di soli 10 minuti, tutti i giorni, aiuta il fisico ad aumentare la tonicità, la massa muscolare e mantiene in perfetta forma fisica.

    Il nostro consiglio finale: scegliete con cura il vostro allenamento, effettuando prima un accertamento medico in modo da "valutare" le vostre condizione di salute fisica, svolgete la vostra attività fisica con costanza e un pò di pazienza, perché solo in questo modo otterrete validi risultati, per ultimo, ma non meno importante, non esagerate con esercizi fisici che richiedono sforzi immensi, perché non servono a nulla, anzi influiscono negativamente sulla vostra salute e su quella dei vostri muscoli.

    Buon allenamento, con piacere.

  • La stanza perfetta a misura di bebè: alcuni piccoli consigli

    22 Gennaio 2020

    Decisione presa! Andrea è ormai un ometto ed è arrivata l'ora di farlo dormire nella sua stanza!

    Ovviamente ho visionato solo camerette neonati a regola d'arte e mi sono cimentata meticolosamente nell'arredamento della stanza! Per regalargli una cameretta che soddisfi in pieno le esigenze della sua crescita ho letto di tutto e di più!

    Devo dire che il tutto è stato davvero emozionante! Avevo trascurato la stanza del mio piccolino: rimandavo da un giorno all'altro l'importante impegno di occuparmi del suo arredamento... Avevo dalla mia il fatto che Andreuccio dormisse nella sua comoda culla vicino al mio letto.

    Ma facciamo qualche passo indietro. Partendo dall'assunto che la cameretta di ogni bimbo deve essere un luogo speciale, pratico e sicuro, ho fatto della stanza del mio bambino ungiardino incantato”; quindi ho deciso di condividere con voi ciò che ho imparato per arredare al meglio questo spazio!

    Sono due gli elementi indispensabili per la stanza dei nostri bimbi, quelli di cui proprio non si può fare a meno sono il lettino e il fasciatoio; dunque è importanti sceglierli di ottima qualità!

    Dopo il terzo mese il lettino diverrà la dimora fissa dei nostri piccoli, pertanto vale proprio la pena dedicargli molta molta attenzione!

    Il consiglio migliore che posso darvi è quello d'investire anche in una cassettiera, possibilmente con rotelle: si tratta di uno spazio utile per conservare biancheria, pannoloni e vestitini. Ancora, è utile avere: un armadio, da adattare internamente con un appendiabiti o con ceste e ripiani; un'immancabile poltroncina bassa, comoda per potersi sedere ad allattare agevolmente; uno scaffale per riporre i giochi. I bimbi, si sa, adorano essere circondati dei loro giocattoli!

    Tuttavia, a mio avviso, ogni buona stanzetta ha bisogno anche di ceste in vimini per riporre oggetti da toeletta e giocatoli e di sistemi modulari adattabili alle esigenze del bimbo che cresce.

    Ogni elemento che dovrà arredare la cameretta dei vostri piccoli dovrà essere sempre un componete specifico per la stanza dei bambini. I mobili, inoltre, dovranno risultare piacevoli e accoglienti, dal momento che la stanza dei bimbi dovrà essere il nido perfetto per ogni pargolo ed essere in grado di crescere con loro! Che altro dire? Spero proprio d'esservi stata utile!


Altri reparti
Autonalisi del sangue

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Noleggio Holter pressorio - Holter cardiaco - Prova saturazione

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Affitto bilancia neonati - tiralatte

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