Autonalisi del sangue

In questa farmacia si possono effettuare i seguenti esami:

-glicemia ed emoglobina glicata

-colesterolo totale, buono e cattivo, trigliceridi

-emocromo

-INR

-creatinina

Ultime news
  • Influenza in dolce attesa: ecco i farmaci consentiti

    07 Luglio 2020

    Per combattere l'influenza è importante prestare attenzione ai medicinali che si assumono. Una meticolosità che deve essere necessariamente raddoppiata quando si è gravidanza. Per questa ragione, se dovessero presentarsi febbre, mal di gola o raffreddore durante la dolce attesa, è bene seguire alcuni importanti accorgimenti, affidandosi alle cure di uno specialista ed evitando il "fai da te".

    Ad ogni sintomo un rimedio

    I sintomi influenzali sono sempre gli stessi, a prescindere dalla stagione o dall'età. Vediamo insieme come affrontarli durante la gravidanza:

    • raffreddore: per diminuire l'effetto "naso chiuso" l'ideale è fare un aerosol un paio di volte al giorno, sempre su consiglio medico;

    · febbre e dolori articolari: in questi casi l'alleato numero uno è il paracetamolo. Al contrario, nelle prime sei settimane, nel terzo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento, sono da evitare i medicinali a base di acido acetilsalicilico;

    · mal di gola: via libera a gargarismi con collutori a base di clorexidina. Svolgono un'azione disinfettante in tutto il cavo orale fino alle tonsille. Ottimi anche i prodotti anestetici e antisettici.

    Buone abitudini: garanzia di salute

    Che siate in dolce attesa oppure no, mai sottovalutare le buone abitudini. Queste giovano al sistema immunitario e aiutano ad alleviare i sintomi dell'influenza.

    Ricordatevi, quindi, di:

    · aumentare la quantità di liquidi per combattere la disidratazione che spesso può subentrare in caso di febbre e problemi intestinali;

    · mantenere il giusto apporto nutrizionale, mangiando meno ma più spesso durante la giornata e preferendo cibi leggeri, digeribili, ad alto contenuto di vitamine e sali. Preferite cibi più calorici la mattina e a pranzo;

    · incrementare i momenti di risposo, per evitare che la febbre salga, e non affaticare troppo la respirazione.

    E non dimenticatevi di farvi sempre consigliare dal vostro farmacista nella scelta dei prodotti più adeguati da assumere!

  • Omega-3 in gravidanza: un alleato prezioso per evitare parti prematuri

    04 Luglio 2020

    Tra le sostanze indispensabili per garantire il corretto funzionamento del nostro corpo, ci sono gli Omega 3, acidi grassi polinsaturi essenziali che, non essendo sintetizzati dall’organismo, devono essere introdotti attraverso l’alimentazione.

    Assumere la giusta quantità di Omega 3 è importantissimo. Questi elementi, infatti, intervengono per prevenire e curare malattie cardiovascolari, alcune patologie infiammatorie e, non ultimo, possono ridurre la possibilità di nascite premature.

    Omega 3, l’essenziale per la salute

    Secondo uno studio condotto dall’Istituto di Ricerca Medica e sulla Salute di Adelaide, su un campione di circa 30 mila donne, è emerso come l’assunzione di una dose adeguata di Omega 3 durante la gravidanza, sia in grado di ridurre di circa l’11% i parti prematuri entro le 37 settimane e del 42% prima delle 34 settimane.

    La ricerca è molto promettente, poiché evidenzia come, intervenendo sulla prevenzione dei parti anticipati, si possano limitare anche tutte le conseguenze ad essi collegati.

    I bambini nati prima del termine della gestazione, infatti, hanno maggior possibilità di incorrere in varie patologie che, spesso, rappresentano le cause principali dei decessi sotto i cinque anni di età. Tra queste, per esempio, le malattie croniche del sistema respiratorio, immunitario e digestivo ola difficoltà nel linguaggio, nell’apprendimento e nel comportamento.

    La corretta assunzione di Omega 3, come detto, passa per prima cosa dall’alimentazione. I cibi più ricchi di questi elementi sono:

    • il pesce;
    • l'olio di pesce;
    • i crostacei;
    • le noci;
    • le mandorle;
    • i semi;
    • gli oli vegetali.

    In caso la dieta non fosse sufficiente a garantirne la giusta assimilazione, è possibile introdurli tramite degli integratori specifici che potete acquistare in farmacia seguendo le indicazioni del vostro medico e del personale specializzato.

  • Stop all´acne controllando i livelli di vitamina B12

    02 Luglio 2020

    Generalmente compare intorno ai 14 anni e accompagna per tutta la durata dell'adolescenza. Stiamo parlando dell'acne, una malattia delle pelle di origine infiammatoria, che provoca fastidiosi inestetismi a livello cutaneo. Questa patologia può perdurare anche in età adulta e spesso, lasciando segni visibili sull'epidermide, risulta fastidiosa sia a livello estetico che psicologico.

    Per questo, per una corretta azione curativa e di prevenzione, è importante conoscerne le cause.

    Vitamina B12: attenti alla quantità!

    Una dei fattori scatenanti dell'acne, è la presenza di un batterio, il Propionibacterium acnes e dell'eccessiva dose di Vitamina B12 nell'organismo. In particolare è stato dimostrato come l'aumento nel nostro corpo della cobalamina presente in questa vitamina, stimoli il batterio a produrre maggiori quantità di porfirina, una molecola che, attaccando la pelle e le ghiandole sebacee, ne causa la distruzione, favorendo l’insorgere dell’acne.

    Alimentazione, alleata della pelle

    Per questa ragione l'alimentazione può giocare un ruolo fondamentale nella cura di questo disturbo. Vediamo come.

    La Vitamina B12, è presente negli alimenti proteici di origine animale come la carne rossa e bianca, il pesce (aringhe e sgombri), le uova, i latticini e i molluschi. Una dieta ricca di questi cibi, quindi, favorirebbe il formarsi dell'acne, soprattutto in quei soggetti più predisposti. Ridurre l'assunzione di questo tipo di alimenti, optando per un regime alimentare più diversificato, può diminuire il manifestarsi della malattia.

    Oltre all'alimentazione, per combattere a livello locale questi inestetismi, potete chiedere consiglio al vostro farmacista di fiducia che saprà indicarvi i prodotti più adatti, per una corretta detersione e una cura più mirata della vostra pelle.

Rubriche
  • MASCHERA PER I CAPELLI SECCHI CON LA PAPAYA

    25 Novembre 2020

    I capelli secchi e sfibrati, purtroppo per noi donne sono un problema molto ricorrente e la colpa è anche, un pò la nostra che frequentemente li maltrattiamo. Molto spesso, questo problema è provocato dalla bella stagione, che porta con se il mare, il sole, la salsedine e altri fattori che accentuano il fastidio sono le tinte, le meches. Infatti come ben sapete, il cambio continuo di colore e per finire la nostra amata piastra, dona alla nostra chioma il colpo di grazia finale "di effetto "a cottura istantanea".

    I miracoli non esistono, ma questa problematica può essere contrasttaa con la papaya, perché con questo frutto esotico si può preparare una maschera per i capelli che nutre e ripara i danni che rendono i capelli secchi e sfibrati. Vediamo nel dettaglio cosa occorre per la preparazione.

    Maschera per i capelli secchi alla papaya

    Per preparare la maschera alla papaya per i capelli secchi, vi occorrono i seguenti ingredienti:

    mezza papaya matura

    1 cucchiaio di miele

    1 cucchiaio di yogurt bianco naturale

    Prendete la mezza papaya matura, eliminate la buccia, mettetela nel frullatore e frullatela, fino a renderla cremosa e soffice. A questo punto mettete questo composto in una ciotola e aggiungete, il cucchiaio di miele e il cucchiaio di yogurt bianco naturale, mescolate bene il tutto facendo amalgamare perfettamente tutti gli ingredienti.

    Ora che la maschera alla papaya è pronta, ponete un asciugamano intorno alle spalle, spicciate i capelli e applicate il composto direttamente sulla chioma asciutta. Iniziate l'applicazione dalla cute, fino a scendere sulle punte e lasciate in posa per 25 minuti.Trascorsi questi minuti, sciacquate eliminando l'impacco con acqua tiepida e procedete ad effettuare, lo shampoo che più preferite.

    Per riscontrare benefici reali e ridurre il problema, che provoca e rende i capelli secchi e sfibrati, ripetete questo tipo di trattamento almeno una volta settimana. La vostra chioma sarà morbida, setosa e il colore luminoso, perché questa maschera combatte l'effetto crespo e nutre in profondità.

    I vostri capelli sono secchi e sfibrati? Dimenticateli...... La papaya vi risolverà il problema!

  • COSA VUOL DIRE MANGIARE IN MODO EQUILIBRATO?

    18 Novembre 2020

    Nella vita, ma anche nello sport mangiare in modo equilibrato è molto importante.Ma cosa vuol dire mangiare in modo equilibrato? Mangiare in modo equilibrato significa, assumere le giuste quantità e le giuste porzioni di alimenti che contengono le sostanze nutritive, ma senza esagerare . L'equilibrio, infatti permette di mantenersi in buona forma fisica, evitando di ingrassare, prendendo chili, che non si desiderano. Come ben sapete, il rischio di ingrassare è ben legato, alla quantità di energia che viene assunta tramite l'alimentazione e quelle che vengono consumate e bruciate, tramite lo svolgimento delle attività quotidiane. Se le calorie in eccesso, non vengono smaltite dall'organismo, questo si trasformano in grasso adiposo. Per questo è importante svolgere un minimo di attività fisica, vi state domandando quali sono i vantaggi? Tutti, non ingrassate, mantenete il corpo tonico, tenete i muscoli allenati e oltre, ad avere un bel fisico, mantenete anche il cervello in buona salute.

    Se scegliete, un tipo di alimentazione equilibrata, vi fate del bene e proteggete il vostro organismo da diverse malattie, che possono essere più o meno gravi, ricordate che mangiare tutto è importate, ma senza mai esagerare. Gli specialisti consigliano un consumi regolare, di 5 porzioni di frutta o verdura (diversi) al giorno. La cosa importante, da rispettare e ve la diciamo in modo semplice è non consumare più calorie di quante ne bruciate, vi occorre solo sapervi regolare e controllare.

    In più se volete rimanere in forma e non volete ingrassare, potete scegliere l'utilizzo di integratori naturali, sono un valido aiuto, ma devono essere comunque associati ad un'alimentazione corretta e allo svolgimento di un pò di attività fisica. Se iniziate con il piede giusto, nulla è impossibile e difficile, non dite mai che non avete tempo, perché usare questa frase equivale solo a dire una bugia, dieci minuti li potete trovare sempre e comunque.

    Buon allenamento.

  • COME TRASFORMARE IL GRASSO IN ENERGIA

    04 Novembre 2020

    Il grasso eccessivo, se non viene utilizzato dal nostro organismo e non viene trasformato in energia, purtroppo si modifica in "brutta ciccia". I grassi dal nostro organismo sono utilizzati in diversi modi, ma se ne vengono assunti in modo eccessivo, questi si accumulano all'interno dell'organismo e così, aumentala cellulite, le maniglie dell'amore, la pancetta e l'adipe si localizzain diverse zone del corpo. In questa nuova guida affrontiamo questo problema relativo al grasso e come trasformarlo in energia, sicuramente alla base ci deve essere un'alimentazione sana associata ad un pò di sport, movimento fisico, perché la vita sedentaria peggiora l'accumulo adiposo.

    Come trasformare il grasso in energia.

    Prima di iniziare a fare un pò di sport, dovete assolutamente ridurre le calorie ( 500 in meno) cercando di controllare l'assunzione di alimenti ricchi di grassi e gli zuccheri. Infatti, se non lo sapete i carboidrati se vengono consumati in modo troppo eccessivo, vengono trasformati dall'organismo in grasso. In più, mai bisognerebbe mangiare abbuffandosi per poi, passare a digiuni drastici, perché in questo modo si perde il giusto equilibrio peril buon funzionamento del metabolismo.

    Lo sport, lo svolgere un pò di movimento, il praticare un pò di attività fisica sono un valido aiuto per ridurre il grasso, trasformandolo in energia. Sapete perché? La risposta è semplicissima, perché durante lo svolgimento di una qualsiasi disciplina sportiva e lo sforzo fisico, l'organismo ha bisogno di energia e quindi modifica il grasso, trasformandolo in una riserva energetica. Non vi serve iscrivervi in palestra, perché se volete potete anche, semplicemente indossare il vostro abbigliamento più comodo e le vostre scarpe da ginnastica e correre all'aria aperta, oppure fare degli esercizi giornalmente nel vostro appartamento. L'importante è, che non vi abbandonate totalmente alla scelta di una vita sedentaria.

    Avete capito bene, ora trasformate il grasso in eccesso in energia.

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